Il progetto “Cicero” è nato mentre ragionavamo su alcune questioni legate al turismo nella nostra città. Ci siamo chiesti di quali apparati potrebbero aver bisogno i visitatori del centro storico di Bolzano per girare agevolmente per le vie della città e apprezzarne le bellezze artistiche.

Abbiamo scomposto la questione in una serie di domande:

  • Quale sarebbe il migliore strumento di comunicazione per la trasmissione di informazioni?
  • Quali informazioni sarebbe importante comunicare? In che ordine?
  • Quale strumento favorirebbe un rapido orientamento nelle vie del centro?

Abbiamo pensato a una “macchina intelligente” che fungesse da assistente e guida turistica. Partendo da questa idea abbiamo affrontato nell’ordine una serie di questioni:

  • Quale tipo di sistema intelligente è il più adattabile allo scopo?
  • Quali funzioni deve svolgere?
  • Quale tipo di struttura è la più adeguata per contenere il sistema intelligente?

Abbiamo progettato un sistema costituito da un PC portatile che acquisisce ed elabora dati provenienti da:

  • un modulo GPS che fornisce esclusivamente le coordinate locali (la mappatura del centro città è stata effettuata da noi);
  • un microcontrollore che comunica al PC i dati provenienti da alcuni sensori di distanza che permettono al sistema di riconoscere automaticamente e segnalare la presenza di ostacoli sul suo cammino;
  • un microfono che acquisisce direttamente il parlato e ne effettua l’analisi in maniera tale da dotare l’apparato di un’interfaccia a comando vocale da noi progettata e realizzata per facilitare un utilizzo immediato da parte dell’utente medio;
  • due videocamere, una a colori e una in bianco e nero, che costituiscono gli “occhi” del robot rendendo del tutto autonomo l’apparato negli spostamenti lungo le vie di Bolzano.

Tutti i software sono stati progettati e realizzati totalmente da noi con un linguaggio di programmazione ad icone (LabVIEW).

In conclusione abbiamo montato questi apparati su due strutture di differente concezione:

  • un carrello cingolato che funge da guida turistica robotica e che grazie alle sue telecamere è autonomo entro i limiti che si potranno leggere nella relazione nello spostarsi all’interno del centro storico di Bolzano. Le sue batterie si possono ricaricare tramite un pannello fotovoltaico posto sulla sua sommità che ne favorisce un minimo impatto ambientale;
  • un Segway, nuovo mezzo ecologico e pratico per le zone pedonali che, dotato dei nostri apparati, guida e supporta il turista nell’orientarsi nel centro cittadino, indicandogli i percorsi artistici e fornendo informazioni sui monumenti quando il sistema GPS rileva la loro vicinanza. L’utente interagisce col sistema tramite istruzioni vocali come “Vai”, “Stop”, “Cerco bar” ecc…, la cui interpretazione è stata interamente sviluppata da due di noi.

Il sistema ingloba anche un’audioguida che si attiva quando l’apparato rileva tramite GPS la prossimità di un monumento di interesse storico artistico.

Nell’assemblaggio della struttura più impegnativa, il robot cingolato, siamo stati aiutati materialmente da due compagni del laboratorio che ringraziamo.

L’audioguida è a sua volta un prodotto della nostra scuola, in quanto è stata realizzata da alcuni nostri compagni durante un laboratorio effettuato con gli insegnanti di Italiano e di Storia dell’Arte. Siamo loro grati per averci permesso di utilizzarla.

Relazione del progetto

Video presentazione del progetto
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